Installare un server locale sul proprio computer di casa è una operazione fondamentale se si vuole creare siti internet con piattaforme come wordpress o template per forum come phpbb. L’operazione è semplicissima anche con il nuovo sistema operativo microsoft.
Basta scaricare l’ultima versione di Easyphp: download (http://www.easyphp.org/download.php). Una volta installato sara sufficiente avviare il programma come amministratore . Attenzione questo particolare è fondamentale se volete evitare di incappare in errori di mysql.
EasyPHP installa automaticamente il vostro sito internet nella cartella www (..\Program Files (x86)\EasyPHP5.3.0\www) piuttosto scomoda da raggiungere.
Se volete cambiarla vi basterà procedere come segue:
#
# DocumentRoot: The directory out of which you will serve your
# documents. By default, all requests are taken from this directory, but
# symbolic links and aliases may be used to point to other locations.
#
DocumentRoot "C:/Program Files/EasyPHP/www"
Sostituite con la directory che preferite, ora salvate il file e riaviate il programma
if you want to create websites with platforms like Wordpress or template for forums like phpBB install a local server on your home computeris a fundamental operation. The operation is very easy with the new Microsoft operating system.
Just download the latest version of EasyPHP: download (http://www.easyphp.org/download.php). Once installed it will just start the program as administrator. Warning This is particularly important if you want to avoid encountering any errors in mysql.
EasyPHP automatically installs your website in the www folder (.. \ Program Files (x86) \ EasyPHP5.3.0 \ www) is rather difficult to achieve.
If you want to change you just follow these steps:
#
# DocumentRoot: The directory out of which you will serve your
# documents. By default, all requests are taken from this directory, but
# symbolic links and aliases may be used to point to other locations.
#
DocumentRoot "C:/Program Files/EasyPHP/www"
Replace with the directory of your choice, now save the file and restarted the program
La prima presentazione ci dava un’idea generale di cosa sono gli oocss in questa seconda presentazione da Nicole Sullivancon finalmente vediamo un po di codice.
E scopriamo un insieme di tecniche che sono cmq interessanti anche al di fuori del progetto oocss, rendendo questa presentazione molto formativa anche per chi si avvicina ai css solo ora.
The first presentation gave us a general idea of what oocss are. In this second presentation by Nicole Sullivan we finally see a bit of code.
And we discover a set of techniques that are interesting even outside the project oocss, making this presentation very educational for those who are approaching the css only now.
La programmazione orientata agli oggetti (OOP, Object Oriented Programming) è un paradigma di programmazione, che prevede di raggruppare in un’unica entità (la classe) sia le strutture dati che le procedure che operano su di esse, creando per l’appunto un “oggetto” software dotato di proprietà (dati) e metodi (procedure) che operano sui dati dell’oggetto stesso.
La programmazione orientata agli oggetti può essere vista come una modulazione di oggetti software sulla base degli oggetti del mondo reale. (wikipedia).
Messa cosi suona parecchio complicate per chi, come me, non è programmatore. Mi sono avvicinato a questo paradigma di programmazione durante una lettura su Ruby on Rails, e l’ho trovata estremaente interessante, a quanto pare è il metodo di programmazione piu in voga degli ultimi anni, ma comprenderlo a pieno in via puramente teorica risulta ostico .
Semplificazione. Creare oggetti regolati da classi che combinati tra loro creano forme e comportamenti.Il concetto piu interessante è proprio questo, dividere come è fatto un oggetto da come si comporta.
Come html e foglistile anni fa. Oggi qualcuno ci prova coi css. Creare ogetti combinano classi diverse. Creando contenitori con classi strutturali e contenuti con classi di solo contenuti. Quindi avremo div con classi puramente strutturali (quelli di un qualsiasi grid system ad esempio) e div contenitori con classi per colori, sfondi. Dei veri e propri modelli da usare come mattoncini per comporre anche siti molto complessi.
Nicole Sullivan http://www.stubbornella.org li presenta cosi:
PixelRepublic riparte da capo. dopo mesi e mesi di completa assenza dal blog , dopo la perdita di tutto il database, di tutti gli utenti, di tutte le visite, si riparte. Con lo stesso spirito: questo è il blog di un principiante.