La prima presentazione ci dava un’idea generale di cosa sono gli oocss in questa seconda presentazione da Nicole Sullivancon finalmente vediamo un po di codice.
E scopriamo un insieme di tecniche che sono cmq interessanti anche al di fuori del progetto oocss, rendendo questa presentazione molto formativa anche per chi si avvicina ai css solo ora.
The first presentation gave us a general idea of what oocss are. In this second presentation by Nicole Sullivan we finally see a bit of code.
And we discover a set of techniques that are interesting even outside the project oocss, making this presentation very educational for those who are approaching the css only now.
La programmazione orientata agli oggetti (OOP, Object Oriented Programming) è un paradigma di programmazione, che prevede di raggruppare in un’unica entità (la classe) sia le strutture dati che le procedure che operano su di esse, creando per l’appunto un “oggetto” software dotato di proprietà (dati) e metodi (procedure) che operano sui dati dell’oggetto stesso.
La programmazione orientata agli oggetti può essere vista come una modulazione di oggetti software sulla base degli oggetti del mondo reale. (wikipedia).
Messa cosi suona parecchio complicate per chi, come me, non è programmatore. Mi sono avvicinato a questo paradigma di programmazione durante una lettura su Ruby on Rails, e l’ho trovata estremaente interessante, a quanto pare è il metodo di programmazione piu in voga degli ultimi anni, ma comprenderlo a pieno in via puramente teorica risulta ostico .
Semplificazione. Creare oggetti regolati da classi che combinati tra loro creano forme e comportamenti.Il concetto piu interessante è proprio questo, dividere come è fatto un oggetto da come si comporta.
Come html e foglistile anni fa. Oggi qualcuno ci prova coi css. Creare ogetti combinano classi diverse. Creando contenitori con classi strutturali e contenuti con classi di solo contenuti. Quindi avremo div con classi puramente strutturali (quelli di un qualsiasi grid system ad esempio) e div contenitori con classi per colori, sfondi. Dei veri e propri modelli da usare come mattoncini per comporre anche siti molto complessi.
Nicole Sullivan http://www.stubbornella.org li presenta cosi: